CALENDARIO

16/09/2020
Convegno AGIDI online 9.15/11.45
16/09/2020 - Convegno AGIDI online 9.15/11.45
Gli Investimenti Immobiliari in DATA CENTER

Sebbene non sia ai primissimi posti degli investimenti verso asset alternativi, il mercato dei data center è in crescita esponenziale. Secondo indagini recenti, nell’ultimo decennio il mercato è cresciuto del 18% annuo in area Emea, con un record di investimenti di 1,5 miliardi di euro in data center europei registrato nel 2018 e la previsione di un aumento delle transazioni fino al 29% nei prossimi due anni.  

L’asset class é considerata più rischiosa di altre, ma con fondamenta solide: l’aumento vertiginoso della domanda di cloud computing, intelligenza artificiale e Internet of Things determina automaticamente l’aumento della domanda di strutture ed edifici in grado di custodire l’enorme quantità di dati generata quotidianamente e definita ormai il “petrolio del futuro”. Di fatto il rendimento medio si attesta tra il 5 e il 7%, ma può superare anche il 10% se il proprietario è in grado di offrire al tenant i supporti tecnologici necessari.

E l’Italia? Nonostante alcuni limiti fisici infrastrutturali che ancora ostacolano il decollo del settore, nel nostro Paese i data center attualmente censiti sono 75, di cui 23 nella sola area di Milano, a conferma della tendenza a concentrarsi intorno ai distretti finanziari. Giocano, a favore della diffusione dei data center sul territorio nazionale, diversi fattori, tra cui il maggior livello di sicurezza, privacy e disponibilità dei dati offerto da strutture locali e la possibilità di usufruire di economie di scala per le PMI che costituiscono il tessuto economico italiano.

La dimensione urbanistica, immobiliare, finanziaria e progettuale dei data center è al centro del nuovo convegno che AGIDI dedica all’impatto della digitalizzazione sul real estate dopo le iniziative dedicate a PropTech e Blockchain.

24/09/2020
Convegno CDV online 9.15/12.00
24/09/2020 - Convegno CDV online 9.15/12.00
Comunicare in caso di Crisi

 

Negli ultimi mesi, parole come crisi ed emergenza sono entrate prepotentemente nel lessico quotidiano fino a descrivere una nuova normalità. Di fatto la crisi descrive una situazione straordinaria e con una collocazione temporale definita, che va affrontata con la massima tempestività e con un set di competenze specifiche.

Quando si verifica in un contesto aziendale, la crisi mette a repentaglio la continuità e il valore d’impresa, costituito in massima parte da asset intangibili tra cui la reputazione. Non solo: l’impennata del processo di digitalizzazione dovuta alla pandemia ha ulteriormente accelerato e moltiplicato la pericolosità di una crisi, che a prescindere dalla fondatezza e dalla gravità della situazione assume potenzialmente una visibilità istantanea e globale anteponendo la verità mediatica alla verità storica.

Per evitare la formazione e la sedimentazione di una memoria collettiva negativa è indispensabile una reazione correttiva efficace, immediata e coordinata, che richiede il coinvolgimento di tutte le parti in causa.

La nuova edizione del convegno analizza i diversi piani di intervento, i ruoli e le responsabilità per arginare la crisi all’interno e all’esterno dell’azienda, proponendo approfondimenti specifici sulla social media policy, sulla comunicazione “sotto assedio” in caso di crisi giudiziaria e sul crisis management nel  settore socio-sanitario dopo il COVID-19.

30/09/2020
Convegno AGIDI online 9.20/11.30
30/09/2020 - Convegno AGIDI online 9.20/11.30
Immobili Commerciali

 

L’attuale clima di incertezza condiziona previsioni e aspettative in tutti i settori della vita economica. Tra questi, il settore retail risulta particolarmente colpito, da un lato, per la contrazione dei consumi dovuta a difficoltà economiche oggettive e generalizzate e, dall’altro, per la crescita inesorabile degli acquisti online registrata nel periodo di quarantena, che ha ulteriormente allargato la forbice tra shopping fisico e digitale.

Pesano, sul futuro di numerose attività commerciali, anche le perduranti restrizioni relative agli spostamenti per motivi di studio e lavoro, che riducono ulteriormente il bacino dei potenziali consumatori.

Superata la fase più critica dell’emergenza, che nel settore retail ha comportato il ricorso a misure che spaziano dalla rinnovazione del contratto di affitto alla sospensione temporanea dei canoni fino alla  risoluzione anticipata, è evidente la necessità di una riorganizzazione dei rapporti economici e, soprattutto, di una redistribuzione dei rischi nelle locazioni commerciali.

La ricerca di nuove forme di alleanza tra proprietà e tenant è il tema al centro della nuova iniziativa che AGIDI dedica al settore retail nella fase post COVID e che analizza, tra gli altri, i recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di contratti di locazione commerciale, le agevolazioni fiscali per il conduttore previste dalla normativa emergenziale, le clausole di hardship e la contrattualizzazione dell’eccessiva onerosità.

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